SAIE 2016 – Percorsi, visioni e conoscenze per il futuro delle costruzioni

saie_2016_bologna_fiereCasa Italia, il nuovo Codice degli Appalti, la nuova normativa Uni sul Bim. Numerose le novità e le emergenze degli ultimi mesi che hanno un forte impatto sul mondo delle costruzioni. Quali sono gli sviluppi del settore edilizio, quale la direzione da intraprendere?

A questi interrogativi intende rispondere la 52ª edizione di SAIE, il Salone dell’edilizia di Bologna, che aprirà i battenti mercoledì 19 ottobre e per quattro giorni presenterà le principali innovazioni delle centinaia di aziende espositrici, confermandosi punto di riferimento e decisiva occasione di informazione e formazione per professionisti e imprese, committenti e addetti ai lavori.

 

I numeri di SAIE 2016: oltre 200 eventi in programma ad oggi, 10 padiglioni complessivi, oltre 160 prodotti novità, per un percorso espositivo che mira a fornire soluzioni concrete per un mondo che sta cambiando, spaziando dalle tematiche relative alla progettazione, al cantiere, fino alla manutenzione e alla gestione delle opere.

 

Nel programma, disponibile sul sito della manifestazione (www.saie.bolognafiere.it), sono già calendarizzati gli ospiti, le iniziative e i convegni di approfondimento, anche con crediti formativi per i tecnici. In programma anche focus sui temi dell’antisismica e della sicurezza, della sostenibilità, dell’efficienza energetica, dell’architettura, declinati secondo tre percorsi tematici – progettarecostruire e abitare – e articolati in appuntamenti attenti all’attualità e proiettati verso i possibili sviluppi della filiera.

 

Con questo spirito è stato promosso il premio SAIE Innovation, verso impatto zero, per il quale una giuria composta da esperti, tra cui un rappresentante del Ministero dell’Ambiente, premierà i 15 prodotti più innovativi, tra gli oltre 160 proposti dalle aziende in fiera. Una sezione del concorso sarà rivolta alle innovazioni sostenibili, che presentano particolari caratteristiche di impatto ambientale, efficienza energetica o riduzione dei consumi.
Le aziende sono le protagoniste di SAIE 2016: presentano soluzioni concrete e visioni per il futuro del mondo delle costruzioni, ma in fiera non mancheranno talk e occasioni di network con esperti, istituzioni e associazioni per fare un punto sulla rigenerazione urbana, con attenzione alla manutenzione diffusa e alla riqualificazione sociale delle periferie degradate. Faro puntato sul Building Information Modelling, tema di discussione tra gli esperti e le imprese impegnate nella costruzione di librerie sempre più complete, anche in riferimento all’applicazione della nuova norma Uni e all’introduzione della digitalizzazione nel nuovo Codice. Si parlerà di Casa Mediterranea, un modello abitativo energicamente efficiente, di soluzioni green, approdo sostenibile di molte aziende del settore, e dell’applicazione dei droni per il rilievo e il monitoraggio. Per affrontare le sfide dell’internazionalizzazione, SAIE 2016 aprirà una finestra sull’Iran e, in linea con l’attenzione del Governo al progetto Casa Italia, proporrà focus e approfondimenti sull’antisismica con ingegneri specializzati, aziende del settore e ospiti dal Giappone.

 

Un giorno prima dell’apertura della manifestazione, martedì 18 ottobre, il quartiere fieristico ospiterà la ricerca del Cresme sul rapporto congiunturale e previsionale del settore, con l’obiettivo di fornire al pubblico spunti di approfondimento sul futuro dell’edilizia.

 

All Digital Smart Building, SAIE 3, ExpoTunnel, Accadueo, Ambiente Lavoro, Smart City Conference. Questi i tasselli della Piattaforma delle costruzioni promossa da SAIE 2016 in contemporanea con il Salone dell’edilizia, per attivare un contatto diretto con la filiera e le sue specializzazioni