Il noleggio operativo di prodotti informatici ed equipaggiamenti IT (Information Technology) è un pacchetto di locazione a lungo termine che propone ad aziende e professionisti la disponibilità di un parco tecnologico sempre all’avanguardia, con parecchi vantaggi operativi, economici e fiscali.
Il tutto dietro il versamento di un canone periodico per un periodo di tempo determinato, compreso in genere tra i 24 e i 60 mesi.
Sottoscrivendo un solo contratto di noleggio operativo – conosciuto anche come renting – il cliente si garantisce sia la disponibilità delle apparecchiature per il tempo necessario, sia il servizio di assistenza tecnica correlata, sgravandosi però dalla responsabilità per il corretto funzionamento dei beni
Una soluzione sempre più praticata per svecchiare il sistema informatico e i macchinari da ufficio (PC, notebook, periferiche, software, fotocopiatrici, stampanti, scanner, etc.), senza l’onere di doverne gestire la manutenzione e l’aggiornamento oltreché con la garanzia di una maggiore flessibilità rispetto all’acquisto.
E’ risaputo infatti che acquistare macchinari informatici comporta un grosso investimento iniziale in termini di risorse finanziarie e di gestione, anche per la necessità di seguirne l’innovazione tecnologica ed evitare l’obsolescenza di questi prodotti.
Il noleggio operativo propone d’altro canto soluzioni adatte a tutte le categorie di imprese, piccole e grandi: implementazione di tecnologie, assistenza e formazione, outsourcing completo di hardware e software, sistemi per la gestione integrata dell’azienda, etc.
Attraverso la formula del noleggio operativo si paga cioè per l’utilizzo Pay for use, senza acquisire il bene in proprietà, ma con l’opzione di rinnovare il contratto di renting per un prodotto o una licenza software di livello superiore.
In questo modo si riducono anche gli switching costs, ovvero i costi da sostenere per effettuare il passaggio dall’una all’altra tecnologia.
Come abbiamo detto, la durata contrattuale si estende generalmente dai 24 ai 60 mesi: in questo arco temporale il cliente può compiere degli Equipment upgrade sui prodotti noleggiati, cioè aggiungere nuovi componenti attraverso un semplice adeguamento del canone di noleggio.
Grazie alla possibilità di sostituzioni durante l’intera vita del contratto le aziende e i professionisti si tutelano dal rischio che le proprie apparecchiature siano superate da tecnologie più aggiornate.
In sintesi, ecco gli aspetti salienti della locazione operativa e i vantaggi che offre:
- La disponibilità dei prodotti resta in capo alla società di renting: il cliente non deve portare nulla in ammortamento né inserire i beni nei cespiti aziendali;
- esiste un unico addebito RID (che può essere mensile o trimestrale) per il pagamento dei canoni periodici;
- il rischio relativo alla proprietà del bene resta in capo al locatore: nel contratto è ricompresa l’assicurazione all risk (di solito i rischi coperti sono quelli di danno non intenzionale, incendio e furto), insieme al ricambio dei materiali;
- la maggiore flessibilità contrattuale prevede che l’ammontare complessivo dei canoni pattuiti sia modulato
all’effettivo utilizzo dei bene e dei servizi integrati di gestione ed assistenza;
- il vantaggio fiscale prevede la deducibilità totale ai fini IRAP;
- inoltre, i canoni versati sono deducibili in un periodo che può essere più breve di quello minimo fiscalmente previsto dalla locazione finanziaria o leasing;
- ulteriore vantaggio, rispetto al leasing, è la possibilità di finanziare servizi e costi accessori che di solito non vengono coperti dalla locazione finanziaria (consegna, assistenza e manutenzione, fornitura di software personalizzati, etc.);
- da tenere presente, poi, che quello di leasing è un contratto di finanziamento, mentre la locazione operativa è un contratto di godimento del bene;
- la locazione finanziaria non consente di sostituire o aggiungere apparecchiature in corso di contratto, con l’ulteriore svantaggio che alla fine del periodo pattuito il cliente riscatta macchinari oramai obsoleti;
- la formula del renting offre invece la massima flessibilità e il mantenimento della liquidità aziendale.
Al termine del contratto di renting ci sono diverse alternative per il cliente: restituire i prodotti alla società di noleggio e sottoscrivere un nuovo contratto, oppure scegliere di rinnovarlo per altri 12 mesi con il conseguente adeguamento dei canoni.
In tempi di congiuntura, quindi, il noleggio operativo permette alle imprese di fronteggiare la carenza di liquidità ponendosi come una valida alternativa sia al leasing sia all’acquisto.
Un esempio su tutti – come abbiamo letto in un articolo pubblicato dal quotidiano on line Il Sole 24ore.com – è quello rappresentato da Econocom, brand europeo leader nel noleggio di apparecchiature informatiche e telecomunicazioni. Econocom è presente in Italia con una filiale che si appresta a chiudere il 2009 con un fatturato di 44 milioni di euro, il 10 per cento in più rispetto allo scorso anno. Un’azienda può cedere in proprietà il proprio parco tecnologico a Econocom e poi riaverne la disponibilità rinoleggiando i computer e le infrastrutture informatiche attraverso un contratto di renting: in questo modo si genera cassa direttamente dal proprio bilancio, superando le difficoltà di accesso al credito bancario.
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