Sarà di sicuro l’effetto crisi, che spinge sempre più italiani a contenere i costi della spesa senza però rinunciare al cibo di qualità. Sarà la passione crescente verso l’agricoltura biologica, la voglia di mettere nel piatto alimenti freschi e gustosi.
Per non parlare del trend lanciato dalla first lady Michelle Obama, il cui “orto bio” alla Casa Bianca ha contagiato anche la regina Elisabetta d’Inghilterra: che ha voluto creare un piccolo orto negli immensi giardini di Buckingham Palace.
Fatto sta che anche l’Italia riscopre l’orto- mania e i prodotti “fai da te” coltivati nel giardino di casa, senza additivi chimici e diserbanti.
E c’è di più: coltivare l’orto di casa o dedicarsi alla cura di piante, basilico, pomodori e peperoni ha un grande effetto anti stress, almeno a sentire gli italiani che nel week end vogliono staccare la spina o gli anziani che in questo modo combattono la solitudine e gli acciacchi dell’età.
Coldiretti informa poi che 1 giovane su 4 di età compresa fra i 25 e i 34 anni si dedica a coltivare prodotti alimentari tipici, mentre quasi 2 milioni di under 35 scelgono di trascorrere le vacanze in campagna.
Ma come fare se si abita in città, e sul terrazzo manca lo spazio necessario ad ospitare piantine, ortaggi e frutta? E soprattutto, qual è il modo migliore per risparmiare sui costi che derivano dall’acquisto di un appezzamento di terreno nonché delle attrezzature occorrenti per dedicarsi ad orti e giardini?
Domanda scontata: anche l’orto si noleggia. Di più: oltre al pezzo di terra si affitta il contadino che lo cura per noi ad un prezzo conveniente, provvedendo anche alla raccolta e al trasporto dei prodotti.
Per il momento tutto questo interessa le sole zone di Milano, Torino, Vercelli, Biella, Novara e Casale: si tratta dell’inedito servizio fornito per consentire a tutti gli appassionati di crearsi il proprio orto direttamente on line, scegliendone l’estensione e la tipologia di colture con l’opportunità di personalizzare il pezzo di terra.
Si possono piantare basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia e pomodori, oppure i piccoli frutti di bosco (fragoline, mirtilli, ribes) e diverse varietà di fiori.
Prezzo e quantità sono a prova di concorrenza: mezzo chilo di ortaggi al giorno costano meno di due euro, e la consegna (a cadenza settimanale) viene fatta direttamente a domicilio.
Insomma, anche chi non ha molta dimestichezza con l’agricoltura e gli attrezzi da giardinaggio può conciliare il suo desiderio di alimentarsi in modo sano e genuino, senza dover sostenere i costi, gli oneri e la fatica che derivano dal possedere un terreno in proprietà.
Un altro modo per contenere i costi è sempre il noleggio di attrezzi agricoli e da orticoltura: si tratta di uno dei comparti che offrono maggiori potenzialità di business, dove l’interesse delle aziende è in crescita esponenziale.
Basti pensare che 4 italiani su 10 (circa il 37%) dedicano parte del tempo libero al giardinaggio, in particolare durante la stagione estiva. A rilevarlo è Coldiretti sulla base dei dati Istat.
Sono proprio questi a costituire una fetta sempre più larga della clientela che si rivolge agli operatori specializzati per avere informazioni su tariffe e modalità di noleggio. Magari si tratta di persone che vogliono soltanto mettersi alla prova, senza l’impegno derivante dall’acquisto della macchina.
Noleggiare attrezzature di questo tipo (trattorini tosaerba, soffiatori, macchine da raccolta, motoseghe, trivelle, piantapali, fresaceppi e aspirafoglie, quest’ultimo adatto anche per ripulire da erbacce e rifiuti leggeri aree verdi e giardini) comporta diverse agevolazioni:
- - prima fra tutte, quella di ridurre i costi fissi (vendita e manutenzione) potendo invece utilizzare il bene più adatto al tipo di lavoro da eseguire, ad un costo certo e prefissato; il tutto, naturalmente per il solo arco di tempo necessario. Non dimentichiamo che anche nel settore ortofrutticolo ci sono macchine stagionali, che si usano soltanto in certi periodi dell’anno;
- - nessun problema di manutenzione o di fermo macchinari e attrezzi: con il noleggio si hanno macchine e attrezzi sempre nuovi;
- - possibilità di far fronte ai picchi di lavoro senza ulteriori investimenti.


