Si terrà a Roma mercoledì 1° Luglio, presso la Residenza di Ripetta (ore 9-13), il Convegno ANIASA dal titolo “Autonoleggio: evoluzione dal trasporto alla mobilità – Flotte e turismo”, nel corso del quale sarà presentata l’ottava edizione del Rapporto ANIASA.
L’evento, organizzato da FISE-ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici) con il patrocinio del Ministero dei Trasporti, sarà l’occasione per presentare dati e tendenze sull’andamento dell’anno in corso, analizzando opportunità e problematiche vissute dal settore alla presenza di istituzioni, associazioni e operatori specializzati.
Ad anticipare per il nostro portale quelle che saranno le aree tematiche di lavoro e discussione è Pietro Teofilatto, direttore del comparto Nlt di ANIASA, con il quale abbiamo fatto anche il punto sullo stato di salute generale del mercato del noleggio in un momento indubbiamente difficile per l’economia mondiale.
Questo convegno – chiediamo – si svolge in anticipo di qualche mese rispetto al tradizionale appuntamento autunnale con la presentazione del Rapporto ANIASA. Per quale motivo?
“La fase che stiamo passando, inutile ripeterlo, è molto critica per via della crisi economico-finanziaria che ha colpito un po’ tutti i paesi – conferma Teofilatto – causando ripercussioni negative anche sul settore automotive e di conseguenza sul noleggio. Cominciando dal breve termine, le criticità sono state determinate essenzialmente dalla riduzione dei flussi turistici, e in particolare da un forte calo (parliamo del 20%) di attività legate al business, specie in ambito aeroportuale. A risentirne è stato anche il lungo termine, anche se un po’ più in ritardo; ad ogni modo, fin dall’inizio del 2009 si è assistito ad una diversificazione di richieste e servizi da parte della clientela.
Ecco il motivo per cui abbiamo deciso di fornire un aggiornamento di dati in tempi più ridotti ad associati e operatori che ruotano intorno al noleggio”.
Nonostante il calo della domanda, abbiamo però notato, leggendo gli ultimi dati dell’Osservatorio Europcar-Doxa – nato per fotografare tendenze e stili degli italiani in vacanza – che nell’estate 2009 saranno in molti (il 37,7%) a viaggiare nel segno del low cost per contenere l’impatto della crisi sul loro tenore di vita: e lo faranno, per esempio, affidandosi sempre di più alla comodità dei servizi offerti dal rent a car (il 21,2%).
“In effetti sta diventando oramai sempre più una connotazione mentale-operativa, nell’italiano medio, quella di utilizzare per i lunghi tratti la combinazione treno+aereo e, una volta giunti a destinazione, l’auto a noleggio. Un servizio molto apprezzato che consente di risparmiare tempo ed evitare il traffico del week end; al punto che in questi anni le tariffe non hanno mai risentito dell’inflazione, e addirittura sono scese, anche se di pochissimo. Quindi per l’estate continuerà ad esserci una grande richiesta sotto questo profilo. D’altro canto – sottolinea Teofilatto – gli ultimi 9 mesi sono stati di autentica sofferenza, per via della riduzione dei flussi turistici dal Nord America e dal Nord Europa, e – come dicevo – del notevole calo riscontrato nel segmento business: questo perché le aziende hanno voluto ridurre al minimo i costi per i propri dipendenti per trasferte, incontri, riunioni, etc. Senza contare che la modalità di riunione in videoconferenza e altri sistemi tecnologici stanno rivoluzionando anche questo settore”.
Oltre all’analisi di questi ultimi dati, di che cosa tratterà il convegno?
“Poiché il breve termine è strettamente connesso all’intermodalità e al collegamento con i grandi centri urbani e gli scali aeroportuali turisticamente più attivi, ci sarà spazio anche per un breve flash sul tema “Che cosa può fare il noleggio per la mobilità cittadina?”. In particolare, il Car sharing continua dopo un decennio ad essere soltanto un test oppure potrebbe essere in grado, se ci fosse una reale intenzione in questo senso da parte delle amministrazioni locali, di garantire una migliore mobilità ai cittadini? Il problema, in questo momento, è che mancano le risorse”.
E per quanto riguarda il Nlt?
“Ad oggi – conclude Teofilatto – il comparto sta vivendo un andamento particolare: dopo avere generato immatricolazioni anche nel 2008, anno di forte crisi per il mercato automobilistico, coprendo il 7,7% dell’immatricolato nazionale (complessivamente, il noleggio è arrivato al 15%), notiamo adesso che le aziende-clienti si sono preoccupate in maniera prudenziale di contenere i costi in ogni caso, per via dell’incertezza economica. Le immatricolazioni di veicoli nuovi si sono ridotte del 40%, ma intendiamoci: il settore non è in una situazione negativa, tutt’altro. Il portafoglio clienti è rimasto immutato: parliamo di 70 mila aziende che utilizzano i servizi di noleggio a lungo termine e continuano a farlo perché ne riscontrano i vantaggi in termini di costi, operatività e flessibilità di servizi. Hanno però preferito – e su questo le società di noleggio erano pronte – a prorogare i contratti: tanto che adesso lo standard non è più quello classico dei 36 mesi, ma si è arrivati a 48 con una conseguente riduzione dei canoni per i 12 mesi successivi. C’è quindi soddisfazione sia da parte delle imprese-clienti, che hanno continuato ad usufruire dei benefici legati al noleggio riducendo però i costi, sia per le società di renting che sono riuscite a conservare la clientela, anzi stanno strutturando le offerte commerciali per fidelizzarla sempre più. Certo, il parco veicoli non è stato rinnovato come in precedenza: questo calo del 40% di immatricolazioni è sicuramente negativo sul fronte delle entrate fiscali. Abbiamo ipotizzato che circa 300 milioni di euro fra IVA e IPT non entreranno in cassa soltanto nel primo quadrimestre del 2009. E poi da ritenersi che gli obiettivi del Governo, dopo le nuove misure di sostegno al mercato dell’auto, non saranno perseguibili: si parla di arrivare a oltre 2 milioni di nuove immatricolazioni, però va tenuto conto che l’auto aziendale si è incredibilmente ritratta: non soltanto nel settore noleggio, ma anche per proprietà e leasing. Con l’assenza di misure nuove che possano sostenere il segmento – il che, per le aziende italiane, significa competitività – si rischia di assistere ancora a forti cali di domanda per le auto aziendali e il noleggio, nonostante qualche prevedibile immatricolazione in più per i privati. Può essere che il mercato si riprenda a settembre; ma bisognerà vedere la situazione degli indici di fiducia, dopo l’estate, da parte di aziende, operatori e famiglie”.
Ringraziamo Pietro Teofilatto per il suo contributo e andiamo intanto a vedere quale sarà il programma della giornata:
ore 9: registrazione dei partecipanti
ore 9.30: saluti e ringraziamenti
Roberto Lucchini (Presidente ANIASA)
A seguire, dibattito sui temi
“Scenario dell’auto e del noleggio”:
Sirio Tardella (UNRAE, Direttore Servizi Statistici)
Roberto Lucchini (ANIASA, Presidente)
“Il rent a car: key data 2008 e 2009”:
Pierluigi Del Viscovo (Fleet&Mobility, Direttore)
“Mobilità e turismo: un progetto comune”:
Vittorio Campanale (ANIASA, Vice Presidente)
Roberto Lucchini (ANIASA, Presidente)
Mario Valducci (Camera dei Deputati, Commissione Trasporti, Presidente)
Ore 11: coffee break
Ore 11.30: dibattito sui temi
“Il noleggio a lungo termine: key data 2008 e 2009”:
Maurizio Ceci (ANIASA, Vice Presidente)
“Il noleggio a lungo termine: un’opportunità per la P.A.”:
Danilo Broggi (CONSIP, Amministratore Delegato)
Paolo Ghinolfi (ANIASA, Vice Presidente)
Gianfranco Conte (Camera dei Deputati, Commissione Finanze, Presidente)
Ore 13: conclusioni di Roberto Lucchini (ANIASA, Presidente)
Modera i lavori
Pierluigi Del Viscovo (Fleet&Mobility, Direttore)
Seguirà light lunch …


