Sui tanti lati positivi di una vacanza in camper, meglio se preso a noleggio, abbiamo già trattato parecchie volte. In questa sede torniamo sull’argomento, visto che ci troviamo in primavera e si avvicina il periodo di ponti festivi e primi week end di soggiorni all’aria aperta.
In primis, un dato significativo: l’Italia è al terzo posto in Europa per nuove immatricolazioni di autocaravan nel 2008, dopo Francia e Germania. Nel nostro Paese, infatti, lo scorso anno sono stati immatricolati 11.801 nuovi autocaravan, contro i 20.920 immatricolati in Germania e i 21.761 immatricolati in Francia.
A seguire l’Italia in questa speciale classifica è il Regno Unito, con 10.099 nuove immatricolazioni. Ne dà notizia Federpneus (Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici), che ha realizzato lo studio da cui sono tratti questi dati.
Le cifre confermano l’importanza per l’Italia del settore del turismo itinerante, che sta attraversando un momento di crisi ma che negli ultimi anni ha riscosso forte successo nel nostro paese, arrivando a coinvolgere quasi un milione di persone. Infatti sono 827.000, secondo le stime Anfia, gli italiani che si muovono in camper nel tempo libero e che di questo mezzo apprezzano la totale libertà di spostamento e la possibilità di sostare a diretto contatto con la natura, privilegiando un turismo eco-sostenibile ed al di fuori delle tradizionali rotte del turismo di massa.
Viaggiare a bordo di un camper implica di per sé un’attenzione particolare all’ambiente: all’arrivo e alla partenza il motore va tenuto acceso soltanto per il tempo minimo necessario; i rifiuti non devono essere dispersi, le acque reflue vanno scaricate soltanto negli appositi pozzetti, nelle aree di sosta attrezzate e nei campeggi.
Anche il generatore deve essere usato con parsimonia, lontano dai centri abitati e dagli altri camper, in quanto è fonte di rumore e inquinamento.
I costi del renting sono più che accessibili; inoltre la garanzia di muoversi a bordo di mezzi nuovi e affidabili, sottoposti a tutte le revisioni del caso, si sposa bene con le esigenze di una fascia sempre più larga di viaggiatori.
Le motivazioni che spingono gli amanti del turismo itinerante verso il noleggio, a preferenza dell’acquisto sono svariate: innanzitutto, il prezzo ancora piuttosto elevato di questi veicoli: per un mezzo da 2/4 posti il listino si aggira nel migliore dei casi intorno ai 30-40 mila euro, nonostante l’usato offra buone occasioni.
E’ inoltre sconsigliabile comprare un camper per chi è alla prima esperienza: non tutti apprezzano la condivisione di spazi ristretti, il comfort spartano e la necessità di dover comunque portarsi da casa tutto ciò che serve per vitto e alloggio.
Nonostante all’interno si trovino fornello, frigorifero, riscaldamento e bagno, quando si noleggia un camper lo si riceve vuoto: ecco perché non bisogna dimenticare posate, piatti, bicchieri, lenzuola per i letti, asciugamani e accappatoio da bagno, oltre naturalmente ad una cassetta dei medicinali di emergenza. Su richiesta è comunque possibile noleggiare, oltre al mezzo, kit da cucina (pentole e stoviglie), lenzuola, federe e coperte, tavolo e sedie per l’esterno, biciclette, etc.
Il noleggio può quindi essere un modo per mettersi alla prova, e sperimentare sul campo se si è davvero adatti a questo tipo di soggiorno, in famiglia o con gli amici. E poi, anche nel caso in cui si superi la prova, si può comunque scegliere di noleggiare ogni volta il mezzo desiderato, svincolandosi dagli oneri di manutenzione derivanti da un mezzo in proprietà.
Per chi fosse interessato, l’acquisto di un camper usato ex noleggio è piuttosto vantaggioso in termini di risparmio e qualità: in genere i brand di livello (ad esempio Avis Camper) acquistano ogni anno mezzi nuovi che mettono a disposizione del noleggio per un periodo limitato.
La flotta Avis, sempre a titolo esemplificativo, ha un ciclo medio di 12 mesi, nel corso dei quali vengono effettuati rigorosi interventi di controllo e manutenzione, oltre allo scrupoloso mantenimento degli interni e degli esterni con continui lavaggi e pulizie.
Ma vediamo quali sono i requisiti sono necessari per noleggiare un camper: per prima cosa, bisogna avere compiuto i 21 anni di età e possedere la patente B da almeno due anni (per alcuni centri di noleggio è sufficiente anche un solo anno di rilascio). La guida è abbastanza simile a quella di un’auto, anche se gli spazi di frenata ovviamente si allungano per via della massa maggiore.
Nella copia del contratto vengono poi indicate le persone che condurranno il mezzo, e la guida non può essere affidata a soggetti differenti. Anche il numero dei passeggeri trasportati non può essere superiore a quello indicato nel libretto di circolazione.
Le tariffe di noleggio variano naturalmente a seconda della tipologia di camper (meccanica, dimensioni e comfort dell’abitacolo), dalla scelta del periodo (alta o bassa stagione), dalla durata e dal chilometraggio (con massimo fisso giornaliero oppure illimitato). Per i lunghi noleggi spesso sono previsti sconti: dopo 10-15 giorni può scattare uno sconto proporzionale alla durata del noleggio stesso.
Nelle tariffe sono di solito comprese le seguenti voci: I.V.A., assicurazione RCA (obbligatoria per la responsabilità civile, compresi familiari e passeggeri trasportati), furto e incendio (facoltative), assicurazione KasKo (non obbligatoria, ma consigliabile), a copertura totale dei danni causati dal conducente stesso, Carta Verde (indispensabile per viaggiare nei paesi extracomunitari), estintore, liquidi e prodotti chimici per il WC, cavo elettrico, tubo carico acqua, etc.
La copertura assicurativa può essere estesa ai bagali; per quanto riguarda la franchigia della Kasko, può essere eliminata con un versamento aggiuntivo a fondo perduto.
La tariffa di noleggio esclude invece – oltre a biancheria e stoviglie – carburante, lubrificanti e bombola del gas.
Durante il noleggio alcune società consentono al cliente di lasciare in custodia la vettura presso la propria sede, senza versare alcun supplemento.
Il consiglio resta comunque sempre lo stesso: leggere bene le condizioni contrattuali, e sapere per esempio che in caso di rinuncia al viaggio si perde l’anticipo versato per la prenotazione. Se ci si trova in alta stagione, al momento di prenotare può essere richiesta l’intera quota di noleggio.
E non è finita: il cliente non ha diritto ad alcun rimborso se inizia in ritardo o termina in anticipo il periodo di noleggio.
Prima di ritirare il veicolo occorre versare un deposito cauzionale, a parziale copertura di tutti gli eventuali danni causati all’automezzo noleggiato, compresa la franchigia della polizza assicurativa. Può essere versato in contanti o tramite assegno, e viene restituito al rientro del camper, sempreché non vi siano danni.
Da ricordare, infine, che il mezzo va consegnato internamente pulito (WC compreso) e con i serbatoi svuotati; in caso contrario il centro di noleggio trattiene una parte dell’importo dovuto come deposito cauzionale.
Infine, alcune precisazioni circa le norme di comportamento per i camperisti, specie per chi si trova a dover affrontare il primo viaggio noleggiando questo tipo di mezzo. Esistono infatti, oltre alle prescrizioni dettate dal Codice della Strada, alcune regole di base da rispettare, a tutela della sicurezza di conducente e compagni di viaggio:
- il vostro veicolo dovrà essere del tutto autonomo ed efficiente, in modo da rispettare l’ambiente che vi circonda e coloro che viaggiano assieme a voi
- durante le soste ricordate di non ostacolare mai la circolazione né la vista o la regolare attività degli esercizi commerciali
- pianificate il viaggio e le eventuali soste preferendo strade secondarie e percorsi brevi
- per una sistemazione più tranquilla, scegliete piccole città o paesini di campagna, evitando sempre situazioni pericolose e zone malfamate
- cercate di arrivare sul luogo della sosta prima che faccia buio, e comunque cercate di non appartarvi o nascondervi
- attuate con discrezione lo scarico delle acque pulite. Per le acque, sia chiare che scure, lo scarico deve avvenire esclusivamente attraverso pozzetti ecologici, e in ogni caso mai durante la marcia;
- dopo aver utilizzato il pozzetto delle acque nere, è obbligatorio ripulire il sito, ed evitare di abbandonare rifiuti liquidi e solidi.


