Nel trattare del noleggio di macchine movimento terra – in particolare di escavatori e mini escavatori – ci siamo già soffermati sui numerosi vantaggi economici e operativi derivanti da questa soluzione. Quando si tratta di effettuare piccoli e medi lavori di scavo, in spazi ristretti o luoghi di piccole dimensioni, noleggiare un mini escavatore è l’ideale per le imprese interessate ad ottimizzare i costi utilizzando un macchinario per il solo tempo necessario all’intervento. Senza contare i vantaggi fiscali e finanziari dovuti al taglio dei costi di manutenzione legati alle macchine di proprietà e alla deducibilità fiscale dei canoni versati per il noleggio. All’interno di questo approfondimento speciale prendiamo in esame il noleggio di una particolare categoria di escavatori e mini escavatori girosagoma: si tratta dei modelli Takeuchi, un marchio di eccellenza nel settore del movimento terra, di cui ripercorriamo in seguito anche le tappe essenziali della storia e dei risultati di punta ottenuti in 46 anni di attività.
Innanzitutto – come si legge nel sito di Takeuchitalia – “l’origine del miniescavatore non poteva essere che giapponese, date le esigenze costruttive venutesi a creare nel paese e dettate da una situazione infrastrutturale particolare: in Giappone le carreggiate delle strade sono mediamente più piccole di un terzo rispetto a quelle europee”.
Nel decennio 1950/1960 l’aumento del traffico veicolare e delle conseguenti esigenze manutentive crea l’esigenza di utilizzare macchine che possano intervenire in spazi ridotti. Da queste premesse nasce l’idea di mettere a punto un escavatore che, con dimensioni compatte e contenute, potesse ugualmente garantire una produttività in situazioni altrimenti precluse agli spazi più grandi. Da qui il progetto di una tipologia di macchinari che ha cambiato per sempre il modo di lavorare nel settore delle costruzioni.
I girosagoma sono macchinari definiti “ultracompatti”, con un design all’avanguardia pensato appositamente per la forte richiesta nel comparto edilizio di poter accedere in centri storici e spazi molto ristretti, inaccessibili agli escavatori convenzionali.
I veri girosagoma permettono alla macchina di girare a 360°, restando all’interno della sagoma dei cingoli sia posteriormente che anteriormente.
I modelli Takeuchi denominati FR (FULL ROUND) utilizzano un sistema brevettato e unico al mondo detto anche “collo di cigno”: nel panorama del mercato di questa tipologia di macchine si distinguono per via dell’utilizzo di un normale braccio escavatore che, agganciato ad una traversa posizionata al centro del carro, permette di essere spostato su tutti e quattro i lati consentendo alla macchina di scavare a filo muro mantenendo il braccio perfettamente perpendicolare fino alla massima profondità di scavo. I modelli in questione sono chiamati anche “brandeggio zero”: anziché brandeggiare in modo convenzionale il braccio, ne spostano il punto di incerniera mento alla base del braccio, tramite una traversa a centro macchina. La larghezza della cabina non subisce alcuna limitazione, in quanto il braccio può essere richiamato sul lato della torretta anziché al centro come in altri modelli dei marchi concorrenti.
In questo modo è possibile effettuare lavori operando con estrema facilità in ambienti ristretti e spazio limitato: centri storici e cantieri urbani sono l’habitat naturale della Serie Takeuchi FR, che comprende macchinari potenti ma agili negli ambienti ridotti, semplici da trasportare in ogni circostanza. Lavorando a filo muro si elimina il rischio di urtare pareti o altri ostacoli; il risultato è un aumento della sicurezza nei cantieri più affollati.
La gamma Takeuchi FR dispone di 4 macchine: TB 28 FR, TB 138 FR, TB 153 FR e TB 180 FR, oltre al semi-girosagoma TB 23 FR: modello, quest’ultimo, disponibile sia con il tettuccio che con la cabina, entrambi certificati ROPS FOPS TOPS. Il TB 23 FR, in particolare, racchiude, tutte le caratteristiche degli escavatori convenzionali e si caratterizza per l’ingombro posteriore minimo.
Affidabilità, durabilità nel tempo, design innovativo e alto valore dell’usato sono da sempre le caratteristiche di punta delle macchine Takeuchi, progettate e costruite secondo le più severe direttive CEE e certificati ISO 9001. Il brand nipponico è distribuito sul territorio nazionale dalla Takeuchitalia S.p.a.
In tutte le sedi è possibile trovare personale qualificato in grado di risolvere i più svariati problemi tecnici: sia intervenendo rapidamente in loco, sia indicando l’officina specializzata più vicina al cliente. La rete capillare di assistenza è un ulteriore punto di forza di Takeuchi, organizzata a livello locale con un sistema di officine e furgoni attrezzati per il pronto intervento.
Tutte le caratteristiche elencate rendono gli escavatori Takeuchi (assieme a tutta la gamma di macchine movimento terra) i prodotti più qualificati e affidabili sul mercato del noleggio. (nell’immagine: un modello TB 138 FR) Da qualche tempo, infatti, l’azienda ha messo a punto la Divisione Noleggio diretta da Enrico Gelli per fare fronte alle crescenti richieste del servizio. Nonostante l’Italia resti ancora piuttosto legata alla cultura del bene di proprietà, segnando il passo con il resto d’Europa (soprattutto la Gran Bretagna), negli ultimi mesi il noleggio ha fatto registrare una crescita continua:
“Le esigenze di mercato ci hanno indotto ad ampliare il parco macchine presso i Centri TKI dislocati sul territorio. – afferma la Responsabile Marketing Loredana Senna – Ogni centro è organizzato con strutture di pronta assistenza, personale qualificato e competente. Il noleggio viene effettuato anche dagli oltre 50 rivenditori autorizzati Takeuchi”.
Nel parco noleggio sono comprese sia le macchine di proprietà delle stesse filiali sia le flotte noleggio dei concessionari. Ma qual è il segmento di clientela prevalente che in Italia si rivolge al noleggio Takeuchi? Nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta dell’impresa edile (grande o piccola) che necessita di un escavatore o altro macchinario in grado di rispondere a specifiche esigenze e fare fronte ai picchi di lavoro.
Per Takeuchitalia S.p.a. offrire soluzioni di noleggio rappresenta anche una strategia promozionale del marchio: in diversi casi il cliente che apprezza l’affidabilità e la facile manutenzione della macchina è spinto ad acquistare un prodotto uguale a quello noleggiato.
I Centri TKI Noleggio sono ad oggi dislocati prevalentemente nel Nord del paese, dove la mentalità degli imprenditori propende maggiormente verso questa soluzione. Nella mappa dei Centri spiccano quelli di Milano, Bologna, Modena, Imola, Perugia, Rovigo, Verona e Bolzano.Ulteriore fattore concorrenziale è la messa in campo di strategie commerciali e pacchetti diversificati a seconda delle particolarità geografiche: Takeuchi non ha un listino di noleggio uguale su tutto il territorio, ma tiene conto del modo di operare a livello locale e del numero di ore giornaliere in cui la macchina viene utilizzata.
Da segnalare la presentazione da parte di Takeuchi Italia, di “Nolo Plus”, la nuova formula riservata ai noleggiatori illustrata durante il congresso di Assodimi dell’aprile 2008.
Studiata appositamente per il noleggio di macchine movimento terra, “Nolo Plus” propone un nuovo modo di noleggiare, una nuova frontiera per favorire – attraverso servizi e costi competitivi – le piccole e grandi imprese ad utilizzare una formula nuova per il loro cantiere.
Tornando agli escavatori girosagoma, il modello di punta del noleggio è il TB 153 FR: un macchinario midi molto più duttile, che si presta ad un largo spettro di applicazioni.
Concludiamo con le principali tappe della storia aziendale e con una curiosità: nel 1989, quando cadde il muro di Berlino, il marchio in vista sugli escavatori che lo abbattevano era quello di Takeuchi, a significare la crescita costante della compagnia sui mercati europei.
Di seguito, le date più significative:
1963: Takeuchi Mfg viene fondata da Akio Takeuchi, ancora attuale presidente della società, tuttora saldamente al controllo della compagnia.
1970: Takeuchi progetta e sviluppa il primo escavatore compatto del peso di due tonnellate denominato Tb 1000 con una struttura a brandeggio indipendente e la rotazione a 360°.
1977: Takeuchi acquista una vasta area in Sakaki-machi e costruisce il secondo stabilimento di produzione.
1979: ad Atlanta nasce la prima grande filiale della casa madre giapponese.
1986: Takeuchi sviluppa e commercializza il primo caricatore cingolato. La minipala cingolata del peso di 1,6 tonnellate viene presentata al Conexpo di Las Vegas nello stesso anno.
1991: viene applicato il sistema denominato Load Sensing con pompe a portata variabile su tutte le macchine in produzione e applicazione del carro a scartamento variabile su diversi modelli.
1995: Takeuchi apre i primi uffici a Rochdale in Inghilterra e nel 1996 costruisce la filiale inglese.
1998:viene ottenuta la certificazione Iso 9001.
2000: apre la grande filiale francese con sede a Parigi, nello stesso anno viene presentato allo Smopyc a Saragoza l’escavatore girosagoma TB 80 FR che viene premiato al concorso di novità tecniche come miglior prodotto innovativo.
Per il momento ci fermiamo qui, ma torneremo presto a parlare del marchio Takeuchi e delle soluzioni di noleggio dei suoi macchinari.


