Dall’inizio del 2007 ha fatto il proprio ingresso sul mercato italiano dei veicoli commerciali e industriali, forte della sua presenza in 15 paesi europei da oltre 20 anni, dei suoi oltre 3000 collaboratori e di beni gestiti per oltre 14 miliardi di euro.
GE Capital Solutions, la divisione del gruppo General Electric specializzata nella fornitura di leasing, noleggio e servizi accessori per aziende e liberi professionisti, entra così in un comparto il cui valore totale è di oltre 4 miliardi di euro di stipulato.
La nuova divisione dedicata al leasing targato è specializzata nel finanziamento dei veicoli leggeri, dei camion e dei semirimorchi, e si rivolge a concessionari, clienti finali e costruttori.
Abbiamo visitato lo stand di GE Capital Solutions in occasione del Transpotec Logitec di Milano, all’interno dell’Area Noleggio allestita nel Padiglione 7 dalle due principali associazioni di categoria del settore, ANIASA e Assodimi: uno spazio dedicato alle più importanti aziende operanti in Italia nel settore del noleggio di veicoli industriali e commerciali.
Quale andamento state riscontrando nel settore dei veicoli commerciali e industriali? In particolare, da quale segmento di clientela proviene in prevalenza la domanda?
“Per il 2007 stiamo registrando un andamento positivo nel comparto. – sostiene l’Ingegner Giuliano Marello, Responsabile Commerciale Transportation per GE Capital Solutions in Italia – La domanda è molto variegata, nel senso che si estende dai piccoli operatori (essenzialmente, i padroncini) fino alle grandi flotte. Questo, comunque, è un segmento in cui siamo presenti da poco, tenuto conto che abbiamo iniziato la nostra attività nel 2007. E’ chiaro, quindi, che ad oggi le fluttuazioni del mercato sono per noi abbastanza ininfluenti, nel senso che abbiamo tutto un comparto da conquistare. E’ proprio questa la ragione della nostra presenza al Transpotec: presentare un attore nuovo sul mercato dei veicoli commerciali e industriali. Per l’esattezza, GE Capital Solutions è nata all’inizio di quest’anno dalla fusione della componente leasing e noleggio di beni strumentali (GE Equipment Financing) con GE Fleet Services, il ramo d’azienda che si occupa di noleggio a lungo termine e flotte aziendali. Il nostro obiettivo è perciò quello di promuovere un nuovo attore sul mercato, capace di rivolgersi a dei partners concessionari – per intenderci, distribuzione indiretta o costruttori – e ai clienti finali con tutto un ventaglio di soluzioni ad hoc: dai finanziamenti delle immobilizzazioni di tipo generale, che possono estendersi dal computer alla fotocopiatrice, fino al veicolo industriale e a tutto ciò che riguarda la gestione del parco auto”.
Su quali punti di forza fanno leva le vostre formule e soluzioni?
“La conoscenza dell’industria del trasporto e dei veicoli permette a GE Capital Solutions di offrire ai clienti proposte innovative e vantaggiose, grazie ad un team dedicato e specializzato nel settore e a formule finanziarie studiate su misura per i clienti, anche per merito della consolidata esperienza di GE nel settore del leasing e del noleggio.
L’innovazione si ha a diversi livelli: da un lato, nuovi prodotti (il 10-84-10 specifico per Cavantiere), assicurazione RCA, durate più lunghe e riscatti più vicini al “fair market value”, che trasformano il leasing da prodotto unicamente finanziario a prodotto che tiene conto anche della qualità sottostante del bene.
Dall’altro lato, un’importanza fondamente riveste per noi la tecnologia, dove abbiamo sviluppato una soluzione molto avanzata, con l’intento di fornire ai concessionari l’informazione e la velocità di cui hanno bisogno per rispondere alle richieste dei loro clienti, aiutandoli ad arricchire la loro offerta e ad aumentare le vendite. Con la Extranet dedicata i concessionari partner accedono ad un sito che consente di creare in maniera totalmente autonoma le richieste di finanziamento, inviarle in tempo reale e ricevere decisioni di credito nel giro di pochi minuti. Questo servizio – sottolinea Marello – aiuta i nostri partner a sviluppare il loro business, e permette ai trasportatori un notevole risparmio di tempo”.
Come funziona, in concreto, la Extranet?
“I concessionari, così come i rivenditori o i produttori di attrezzature – interviene Riccardo Loi, Key Solutions Manager Italy – accedono all’area riservata creata da Equipment Financing e hanno la possibilità di inserire la richiesta di finanziamento dei loro clienti seguendo l’iter della pratica completamente on line. Inserire la pratica è semplicissimo e velocissimo, visto che sono richiesti soltanto i dati presenti sul biglietto da visita del cliente!
Il software web prevede un sistema automatico di decisione del credito, con un tempo di risposta inferiore ai 5 minuti (almeno nel 90% dei casi), un’applicazione che permette di visualizzare in tempo reale lo status della pratica per tutte le richieste di finanziamento (dall’istruttoria al pagamento della fattura), oltre alla definizione on line del preventivo e alla possibilità di stampare tutti i documenti contrattuali per il cliente. Una volta decorso il contratto, per tutte le fasi post-vendita, il nostro team di Customer Service offre l’assistenza in qualsiasi momento. Mettere in campo uno strumento del genere anche per la divisione Fleet – rimarca Loi – significa rispondere efficacemente ad un’esigenza molto sentita dal segmento rappresentato da PMI e dai liberi professionisti, mentre il nostro business model tradizionale è composto da un’approvazione di credito che richiede un lasso di tempo più elevato, avendo a che fare con aziende di maggiori dimensioni”.
Possiamo dire, quindi, che la vostra presenza al Transpotec 2007 sia anche un indice significativo dell’importanza data alle nuove tecnologie?
“Esattamente. – conferma Loi – Il ruolo delle nuove tecnologie diventa essenziale perché risponde a tutta una serie di esigenze comuni ad ogni azienda, indipendentemente dal fatto che svolga o meno attività di noleggio. La prima esigenza è quella di trovare forme di risparmio in grado di fare investire maggiormente i capitali nel core business, e quindi cercare di dare il più possibile in outsourcing quelle attività come la reportistica, l’analisi dei costi e della flotta a chi svolge questo mestiere, ossia alle società di noleggio. Per venire incontro a questa necessità abbiamo sviluppato per il noleggio a lungo termine un prodotto che si chiama iManage: un nuovo servizio che riduce tempi e costi di gestione del parco auto, aumentando la capacità del fleet manager di osservare e analizzare gli indicatori chiave sulla performance della propria flotta. Grazie a iManage è possibile passare, con soli 3 click di mouse, dalla visualizzazione dei costi totali del parco auto all’analisi in dettaglio delle singole vetture.
Il programma fornisce proiezioni immediate su chilometraggio e durata, consentendo di identificare la frequenza di utilizzo dei veicoli in modo da poter decidere immediatamente se rinnovare o meno i contratti. Tra le funzioni offerte da iManage rientra anche la cronologia dettagliata degli interventi di manutenzione effettuati sui singoli veicoli. Tutti i dati forniti possono essere poi trasposti e utilizzati in formato excel. Oltre al risparmio di tempo e denaro, l’ulteriore vantaggio è quello della trasparenza e della velocità di accesso alle informazioni da parte del cliente. Se mentre in passato il fleet manager doveva telefonare e poi attendere il file di Excel via posta elettronica, adesso entra direttamente all’interno dei nostri sistemi, 24 ore su 24. Ma i vantaggi non finiscono qui: iManage è accessibile attraverso qualsiasi browser tramite l’inserimento, da parte dell’utilizzatore, di una user name e una password di riconoscimento, senza che sia necessario installare un software. In definitiva, queste soluzioni tecnologiche stanno riscotendo un successo enorme sul mercato, anche perché sono standardizzate in tutta l’Europa. Il servizio può integrare così le informazioni provenienti da 11 differenti paesi in 8 diverse lingue, permettendo ad un cliente con più sedi in Europa di avere in un click la visione completa dei dati che altrimenti avrebbero richiesto giorni per il consolidamento. Tutto questo – conclude – rappresenta un forte elemento differenziatore sul mercato, considerando che siamo tra i pochi, se non addirittura gli unici, ad offrirlo”.
Come vedete l’evoluzione della domanda di noleggio a lungo termine da parte del segmento rappresentato da Pmi e liberi professionisti?
“Si tratta di una nuova frontiera nel campo del noleggio a lungo termine. – afferma Riccardo Loi – Possiamo dire che la parte più matura del mercato sia rappresentata dalle grandi aziende, multinazionali o comunque dotate di un parco auto notevole. Il settore di crescita in espansione è però quello delle Pmi: questo si spiega innanzitutto tenendo conto che si tratta dell’ossatura del tessuto economico italiano, ma anche con il fatto che sul mercato si sta affacciando sempre di più un nuovo tipo di cliente, che magari prima aveva un po’ di titubanza o scetticismo. Questo per via di una situazione essenzialmente culturale, dove la proprietà del veicolo attrae maggiore fiducia. In tale ambito, è decisivo il ruolo svolto dalle organizzazioni e associazioni di categoria, rappresentative delle aziende di noleggio, come ad esempio l’ANIASA; un’attività di educazione ai vantaggi che il noleggio può apportare ai liberi professionisti e titolari di Partita IVA, perché anche loro costituiscono una parte fondamentale del nostro tessuto produttivo, soprattutto in vista di quelle che saranno le tendenze future dell’economia: si va infatti verso una de-materializzazione, a vantaggio quindi dei servizi. In termini di soluzioni per il mercato, bisognerà creare degli appositi canali e delle risposte molto più veloci che in passato, così da soddisfare le esigenze di questa clientela. Noi, come ho detto, ci stiamo già muovendo in questa direzione attraverso le sinergie che ci legano alla nostra divisione Equipment Financing”.


